La revisione auto è una procedura obbligatoria di legge che va fatta a ogni scadenza in quanto regolamentata nel Codice della Strada. Se l’auto non è stata sottoposta a revisione nei termini stabiliti sono previste delle sanzioni, tra cui il ritiro del libretto di circolazione.

Vediamo ogni quanto va fatta la revisione dell’auto, qual è il costo della revisione, e quali sono le sanzioni nel caso si circoli con un’auto non revisionata.


IL COSTO DELLA REVISIONE AUTO

Se ci si rivolge direttamente in un centro di revisione oppure in un’officina autorizzata, il costo della revisione auto è pari a 66,88 euro. Al contrario del tagliando, infatti, la revisione dell’auto ha un prezzo stabilito dalla legge (art. 2 del decreto legge del 22/03/1999 n.143 modificato dal decreto interministeriale n.161 del 02/08/2007). Il costo, dunque, è uguale in tutti i centri di revisione e in tutte le officine autorizzate.

Il prezzo che si paga per la revisione auto è così composto: 45,00 euro costo della revisione; 9,90 euro IVA sull’importo; 10,20 euro diritti da versare alla Motorizzazione; 1,78 euro corrispettivo per il servizio postale. 

Se invece ci si rivolge direttamente a un ufficio della Motorizzazione Civile, il costo della revisione è inferiore: si spendono 45,00 euro. Per prenotare è necessario compilare il modello MC 2100 e allegare l’attestazione di versamento del costo della revisione. Il bollettino si può trovare negli uffici della Motorizzazione Civile e negli uffici postali.


LA SCADENZA DELLA REVISIONE: OGNI QUANTO VA FATTA

La scadenza della revisione dipende dall’età dell’auto. Nel caso di auto nuova, la prima revisione va fatta dopo quattro anni dall’immatricolazione. Dopo i quattro anni di vita dell’auto, invece, la revisione va fatta ogni due anni.

Ci sono però dei casi straordinari in cui, su segnalazione delle forze dell’ordine, la revisione deve essere fatta prima della sua naturale scadenza. Ad esempio nel caso in cui il veicolo sia stato coinvolto in un incidente stradale.

Sono previste delle scadenze diverse per chi svolge l’attività di taxi, noleggio a lungo termine e trasporto di cose: in questi casi la revisione auto va fatta ogni anno. La scadenza è annuale anche per le auto storiche.


E SE LA REVISIONE È SCADUTA?

Dobbiamo precisare che la revisione è obbligatoria per circolare su strada. Quindi, se si tiene un’auto ferma in un luogo privato (garage, cortile) anche per alcuni anni con revisione scaduta, non sono previste sanzioni. 

Dal momento in cui si decide di riutilizzare l’auto, la revisione va fatta prima di circolare. Successivamente andrà fatta ogni due anni dalla data in cui l’ultima revisione dell’auto ha dato esito regolare. Per fare un esempio, se la revisione è stata fatta a gennaio 2017, la scadenza cadrà a gennaio 2019.


REVISIONE SCADUTA, LE SANZIONI

Circolare con un’auto non revisionata o con revisione scaduta comporta delle sanzioni: una multa da 168 a 674 euro e la sospensione del veicolo dalla circolazione fino a quando lo stesso non sarà sottoposto a revisione e avrà esito regolare. Ovvero, è possibile tornare a casa con il proprio veicolo per la via più breve.

La sanzione è più pesante se la contestazione avviene in autostrada. La multa è sempre da 168 a 674 euro, ma è prevista la sanzione accessoria del ritiro del libretto di circolazione. In questo caso non è più possibile procedere con la vettura, a mano che non si venga scortati dalla pattuglia stessa fino alla prima uscita dell’autostrada. In seguito è possibile raggiungere la propria abitazione per la via più breve.

Per chi circola con un’auto che non è stata presentata alla revisione per più volte consecutive, la multa va da 336 a 1.348 euro. Ma il caso più grave è quello in cui si circola con un veicolo sospeso dalla circolazione finché non viene sottoposto a revisione. In questo caso, oltre a una multa che va da 1.941 a 7.767 euro è prevista la sanzione accessoria del fermo del veicolo per 90 giorni.

Oltre alle sanzioni, c’è un altro pericolo (più grande) a circolare con auto non revisionata. In caso di incidente provocato alla guida di un veicolo con revisione scaduta, infatti, c’è il rischio che la compagnia assicurativa si rivalga sul contraente.


Autore: Michele Neri