Citroën e-C4, il test drive della crossover elettrica

21-Gen-2021  

La Citroën e-C4 è la prima auto elettrica del Double Chevron. Quasi irriconoscibile rispetto alla C4 1.2 PureTech - e lo stesso vale per la versione a gasolio - se non per tutto quello che si trova sotto il cofano. Il prezzo è piuttosto alto, come per tutte le auto elettriche, ma la differenza rispetto alle sorelle termiche si riduce con le proposte finanziarie della Casa.

LA CITROEN E-C4 IN BREVE

Si tratta di una crossover coupé, come ho descritto nella prova della C4 1.2 PureTech, più muscolosa e dinamica rispetto alla C4 Cactus che va a sostituire. La e-C4 si distingue dalla C4 per alcuni particolari come i cerchi in lega da 18 pollici dal design specifico, lo sportellino della ricarica, e alcuni dettagli di colore azzurro.

Restano uguali, invece, la quantità di spazio nell’abitacolo e la capienza del bagagliaio, di 380 litri nella configurazione a 5 posti, e 1.250 abbattendo gli schienali del divano posteriore.

Anche la plancia è sostanzialmente la stessa, se non per le informazioni riguardanti la guida elettrica, l’autonomia e il consumo in kW.

La batteria, posizionata sotto il pianale e garantita per 8 anni fino a 160 mila chilometri, ha una capacità di 50 kWh. L’autonomia dichiarata in base al ciclo WLTP è di 350 km, mentre i tempi di ricarica variano in base a dove si alimenta la vettura: in garage con la classica presa domestica da 3 kW è bene collegarla in prima serata e scollegarla la mattina successiva, se invece si opta per una wallbox da 11 kW bastano 5 ore (o 7 ore e mezza con wallbox da 7 kW). Da una colonnina da 100 kW, invece, bastano 30 minuti per raggiungere l’80% della carica. Attraverso l’App MyCitroën è possibile programmare la carica da remoto.

TEST DRIVE: LE IMPRESSIONI DELLA CITROEN E-C4

La tecnologia della Citroën e-C4 è condivisa con le due altre elettriche del Gruppo PSA: Peugeot e-208 e Opel e-Corsa. Entrambe più compatte nelle dimensioni, hanno un feeling di guida più dinamico, mentre la crossover francese è più pratica, spaziosa e confortevole. Il comfort, vero e proprio fiore all’occhiello della e-C4, è garantito dagli ammortizzatoriI Progressive Hydraulic Cushion con smorzatori di fine corsa idraulici, e dai sedili Advanced Comfort con doppia imbottitura, più soffice o consistente dove serve.

Il motore elettrico della e-C4 sviluppa 136 Cv e 260 Nm. Valori non molto distanti da quelli delle versioni a benzina e diesel, anche se la differenza si percepisce soprattutto alla guida, per via dell’erogazione istantanea della coppia fin dalla partenza, per l’assenza del cambio (la spinta è corposa e senza soluzione di continuità) e per l’assenza di rumore, se non quello di rotolamento.

Avendo provato nello stesso giorno anche la C4  1.2 PureTech turbobenzina leggermente più veloce nello 0-100 km/h (9 secondi vs 8,9 per l’elettrica), posso confermare senza ombra di dubbio la maggior piacevolezza della e-C4 nella guida cittadina, che risulta anche più scattante alle basse velocità, seppure la sua spinta non sia brusca come quella di certe concorrenti.

La guida è piacevole e poco impegnativa: lo sterzo è preciso e leggero, e se ci si abitua a utilizzare la modalità più intensa di recupero dell’energia (basta premere il tasto “B” posizionato sul tunnel centrale), non serve quasi mai premere il pedale sul freno, se non nelle situazioni d’emergenza. Il “freno motore”, passatemi il termine, è sufficiente a fermare la vetture se si guida con una certa attenzione, e nel frattempo si recupera più energia preservando l’autonomia.

IL PREZZO DELLA CITROEN E-C4 ELETTRICA

Il listino parte da 35.150 euro nell’allestimento Feel e raggiunge i 37.650 euro in quello Shine.
Con le offerte finanziarie Simply Drive della Casa, invece, è possibile mettersi in garage la Citroën e-C4 con un anticipo di 4.300 euro e 35 rate mensili di 199 euro: le cifre sono identiche a quelle richieste per la C4 diesel di pari allestimento. Per quella a benzina, invece, l’anticipo è di 3.400 euro.

Autore: Michele Neri