Mazda, la CX-5 2019 conquista il circolo polare artico

06-Mag-2019  

La Mazda CX-5 conquista il circolo polare artico. Un convoglio di Mazda CX-5 2019 ha viaggiato da Capo Nord fino a Lulea, per poi raggiungere Rovaniemi. Il tutto nel massimo comfort e servendosi delle tecnologie di nuova generazione, come il sistema di trazione integrale intelligente.

VIAGGIO NELLA TERRA DEI SAMI

Le Suv giapponesi hanno attraversato i paesaggi artici del nord Europa, alla volta dell’aurora boreale. La spedizione è partita a Capo Nord, in Norvegia, punto più settentrionale del continente europeo. Le Mazda CX-5 hanno guadagnato la meta di Lulea, città più grande della Lapponia svedese, vicina alle coste ghiacciate del Golfo di Botnia. Da lì la marcia è ripresa in direzione di Rovaniemi, capitale amministrativa e importante centro commerciale finlandese. Rovaniemi dista circa 6 km dal circolo polare artico ed è conosciuta da tutti come la ‘città di Babbo Natale’. Le Mazda CX-5 hanno superato strade sperdute e impervie, battute solo dal popolo Sami, che ha abitato la zona per migliaia di anni.

LE NOVITÀ DELLA VERSIONE 2019

La Suv compatta Mazda è riuscita a superare la prova del nord Europa grazie alla qualità dell’abitacolo e al comportamento su strada. La versione aggiornata 2019 sfoggia infatti numerosi elementi degli interni evoluti, per una maggiore qualità percepita. La CX-5 2019 offre a bordo rivestimenti in pelle Nappa, finiture in legno insieme ad altri materiali di alta qualità. Sui modelli con interni in pelle sono stati adottati anche i sedili anteriori con il sistema di ventilazione. Anche l’interfaccia uomo-macchina ha risentito dell’aggiornamento 2019. La connettività di bordo è stata arricchita con le interfacce  Apple CarPlay e Android Auto, consentendo ai passeggeri di utilizzare il sistema Mazda Connect sia con iPhone sia con altri smartphone.

IL SISTEMA DI TRAZIONE INTEGRALE INTELLIGENTE

Per quanto riguarda il comportamento su strada, la Mazda CX-5 2019 migliora l’equilibrio tra linearità di risposta ai comandi e comfort di marcia. Gli ingegneri hanno affinato le sospensioni e dotato la vettura del G-Vectoring Control Plus: attraverso i freni, il sistema esercita un controllo diretto sul momento d’imbardata, contribuendo a una migliore stabilità dell’auto. C’è poi il nuovo sistema di trazione integrale intelligente Mazda, che si serve di 27 sensori per monitorare le condizioni della strada e le intenzioni del conducente. Queste soluzioni esprimono a fondo lo spirito Jinba Ittai della Casa di Fuchu, per un’esperienza di guida più precisa e divertente; anche al circolo polare artico.

Autore: Francesco Bagini