Jeep Grand Cherokee Trackhawk, la Suv più potente

01-Lug-2019  

Nelle scorse settimane al Centro Sperimentale di Balocco alcuni clienti selezionati hanno partecipato ai Trackhawk Days: la Suv Jeep Grand Cherokee Trackhawk, la più potente e veloce di sempre, è stata lanciata sulla celebre pista prove di FCA.

TEST DRIVE IN PISTA E IN FUORISTRADA

Tante le prove del test drive organizzate per conoscere tutte le doti della Grand Cherokee Trackhawk. I clienti hanno per esempio effettuato il test di accelerazione 'Quarto di miglio' (400 metri) su una pista dedicata. Il Launch Control ha permesso scatti brucianti gestendo motore, cambio, trasmissione, controllo della stabilità e sospensioni lungo i rettilinei del tracciato di Balocco.

LA FAMIGLIA TRAILHAWK

Una Jeep non può non essere testata nel suo luogo naturale, l’off-road. Sul tracciato piemontese le Jeep della famiglia Trailhawk, come la Renegade, la Compass, la Cherokee, la Grand Cherokee e la Wrangler, negli allestimenti Sahara e Rubicon, sono state messe alla prova sullo speciale percorso fuoristrada, con una serie di ostacoli e passaggi insidiosi. I clienti sono stati affiancati da piloti qualificati della Jeep Academy.

IMPIANTO BREMBO E SOSPENSIONI ADATTIVE BILSTEIN

La Jeep Grand Cherokee Trackhawk monta un V8 6,2 litri sovralimentato da 710 CV e 868 Nm di coppia. L’unità è abbinata al cambio automatico a 8 marce TorqueFlite. La Trackhawk passa da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, con una velocità massima di 289km/h. Grazie al nuovo impianto firmato Brembo, lo spazio di frenata da 100 a 0 km/h è di soli 37 metri. Il sistema Selec-Track a 5 modalità (Auto, Sport, Track, Snow e Tow) e le sospensioni ammortizzanti adattive Bilstein concorrono a garantire un’eccellente maneggevolezza e uno straordinario comportamento dinamico su strada. Il sistema di trazione integrale Quadra-Trac Active on-demand è dotato anche di differenziale posteriore autobloccante elettronico a slittamento limitato e di scatola di rinvio a singola velocità.

TERMINALE DI SCARICO QUADRUPLO

La Grand Cherokee Trackhawk si riconosce esternamente dai passaruota in tinta carrozzeria, dal cofano scolpito con doppio estrattore d'aria e dal terminale di scarico quadruplo. La tipica griglia frontale a 7 feritoie è affiancata da fari bi-xeno adattivi contornati da un inserto luminoso a LED. I fari della versione Trackhawk sono impreziositi da uno sfondo Gloss Black. I cerchi hanno finiture in titanio da 20’’ x 10’’, le pinze dei freni sono di colore giallo, mentre i badge ‘Supercharged’ e ‘Trackhawk’ sono decorati con la finitura Liquid Titanium Chrome su sfondo Matte Black.

L’ESCLUSIVA FUNZIONALITÀ ‘PERFORMANCE PAGES’

Gli interni, realizzati con materiali soft-touch di alta qualità, sono impreziositi da finiture Light Black Chrome e inserti in fibra di carbonio. I sedili sono in pelle Nappa e camoscio con logo ‘Trackhawk’ ricamato. Sulla plancia c’è un quadro strumenti con display da 7’’. Nella console centrale si trova il nuovo sistema Uconnect con display da 8,4’’ completo di Apple CarPlay e Android Auto. Esclusiva del modello Trackhawk è la funzionalità Performance Pages, che fornisce un feedback immediato sulle prestazioni della vettura. Altre caratteristiche premium a bordo sono: l’Active Noise Cancellation, il rivestimento del tetto premium, il quadro strumenti, le porte, la console centrale e il bracciolo con cuciture in pelle, i tappetini Berber con badge ‘Trackhawk’, l’Entertainment Center con doppio schermo e il lettore Blu-Ray per i sedili posteriori e 2 diversi impianti audio.

OLTRE 65 SISTEMI PER LA SICUREZZA

La nuova Trackhawk è dotata di oltre 65 sistemi per la sicurezza. Per esempio c’è il Trailer Hitch Camera View at Speed, che consente con la vettura in movimento di controllare il rimorchio utilizzando la telecamera installata posteriormente; il Cruise Control adattivo con funzione di arresto; il sistema avanzato di assistenza alla frenata; il sistema di monitoraggio angoli ciechi con Rear Cross Path Detection; il Forward Collision Warning con Autonomous Braking; il Lane Departure Warning con Active Steering e il sistema di assistenza al parcheggio Parallel and Perpendicular Park Assist.

Autore: Francesco Bagini