Può un’auto essere allo stesso tempo economica, spaziosa e sfiziosa? Sì, se si tratta della Dacia Sandero Brave GPL. È la top di gamma, ma costa meno di 12.500 euro, ha una dotazione di serie completa, e percorre circa 400 chilometri con meno di 20 euro di gas.
 

COME SI PRESENTA

Spulciare il listino della Dacia Sandero ti dà più o meno la stessa sensazione di avere davanti agli occhi il menù di un ristorante di lusso in India: anche puntando in alto spendi sempre poco. La Sandero Brave GPL è la versione top di gamma dell’utilitaria francese di origine rumena, e ciò nonostante è in listino al prezzo di di 12.450 euro. La versione a benzina, tanto per capirci, è in listino a 500 euro in meno: tanto vale puntare sulla versione a GPL, a prescindere dalla percorrenza chilometrica.

Basata sulla Sandero Stepway, quella con assetto rialzato e protezioni in plastica per la carrozzeria, la Dacia Sandero Brave, nella sua “economicità”, è ancora più sfiziosa. Riguardo ai colori per la carrozzeria è possibile scegliere l’esclusivo Grigio Islanda, ovvero una nuova variante della tinta più apprezzata dai clienti del marchio. È abbinata a cerchi in ferro da 16 pollici con copricerchi di un grigio un po’ più scuro della carrozzeria.

Gli interni sono gli stessi delle altre Sandero con una differenza nei rivestimenti dei sedili, impreziositi delle impunture a vista color rame, e con il volante rivestito in pelle. La plancia, dall’aspetto semplice ed economico, è vivacizzata da inserti di colore rame, e di serie è previsto uno schermo touch del sistema multimediale con radio, Bluetooth, e navigatore GPS.

Passando a quello che non si vede, la Dacia Sandero GPL Brave monta un motore 0.9 litri 3 cilindri turbo da 90 CV e 140 Nm, quello che serve per spostarsi dignitosamente senza rimpiangere un turbodiesel sotto il cofano nonostante un valore di coppia massima più basso (la Sandero 1.5 dCi ne sviluppa 220). In tema prestazioni, la Casa dichiara 168 km/h di velocità massima e un’accelerazione 0-100 in 11,3 secondi. 

Il serbatoio della benzina (identico a quello delle altre versioni) è di 50 litri, al quale si aggiunge il serbatoio toroidale (a ciambella) con capacità dichiarata di 32 litri, effettivi circa 30. L’accensione avviene a benzina, mentre il passaggio a gas è automatico una volta raggiunta una temperatura ritenuta sufficiente per evitare singhiozzi. Quando il motore è in temperatura d’esercizio, le varie accensioni da start&stop avvengono a GPL.
 

COME VA

La Dacia Sandero è spartana, ma è anche una delle più spaziose nel suo segmento (quello delle utilitarie) grazie alle dimensioni abbondanti. Riesce a ospitare dignitosamente addirittura 5 passeggeri, anche se per star comodi 4 è il numero ideale. È un’auto adatta a un uso trasversale, dalla città all’autostrada dove si riesce a mantenere una velocità di 130 km/h a un regime tutto sommato contenuto di 3.600 giri al minuto. Il rumore che penetra nell’abitacolo, in ogni caso, non è poco.

Elastico, sfruttabile anche ai bassi regimi ed economico da mantenere, il piccolo tricilindrico da meno di un litro di cilindrata se la cava piuttosto bene sotto il cofano della Sandero, sia nella “modalità benzina” sia in quella GPL. Anzi, le differenze a livello di prestazioni sono impercettibili, e in entrambe le situazioni c’è un po’ di ritardo nella risposta alle pressioni dell’acceleratore.

Sono evidenti, invece, le differenze in termini di costi di percorrenza: viaggiando a benzina il consumo è più basso (il dato dichiarato è di 20 km/l contro i 16 km/l a GPL) ma il costo del gas inferiore della metà fa risparmiare non poco. Nell’uso reale, dove ho rilevato un consumo medio tra gli 11 e i 13 km/l, si percorrono circa 380 km con meno di 20 euro. Se poi si esce dal traffico o dall’autostrada, l’autonomia può superare tranquillamente i 430 km.
 

QUANTO COSTA

Il prezzo di listino è fissato a 12.450 euro. Ed è un prezzo vero, perché gli optional sono pochissimi e nemmeno indispensabili su una vettura di questo segmento. Di serie la dotazione prevede il climatizzatore manuale, il cruise control,  il naviagtore GPS con schermo touch, i sensori di parcheggio posteriori, la telecamera posteriore, e quattro vetri elettrici. 
 

POSSIBILI ALTERNATIVE

Di utilitarie a GPL ce ne sono molte, ma nessuna ha un prezzo tanto competitivo da fare concorrenza alla Sandero Brave GPL, anche considerata la ricca dotazione prevista di serie.
 

A CHI SI RIVOLGE

A chi cerca un’auto economica nel prezzo ed economica nei costi di gestione. Economica è la parola chiave, ma non senza stile: la gamma Brave trasforma la Sandero in una piccola crossover ben accessoriata con un look attraente, soprattutto fuori.
 

PUNTI DI FORZA

  • Macinare chilometri col GPL costa pochissimo

  • Il 3 cilindri turbo è elastico e offre prestazioni adeguate

  • Nel suo segmento è la più spaziosa
     

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Gli interni, nonostante le finiture specifiche della Brave, restano spartani

  • È un po’ rumorosa, soprattutto in autostrada