Hyundai Kona, ecco come la casa coreana affronta l’affollatissimo segmento dei B SUV. La piccola - si fa per dire - Kona misura 1.80 m di larghezza e 4.16 m di larghezza, posizionandosi così sotto Tucson e Santa Fe; ma la Kona non è una semplice sorellina, anzi, porta con se moltissime novità. 
Cominciamo dal design: la Hyundai Kona è sicuramente una delle auto più azzardate e personali che la Casa abbia presentato. I gruppi ottici così sottili e divisi in due parti, i passaruota bombati da crossover e il cofano anteriore così levigato che termina sull’ampia “bocca” le conferiscono un aspetto muscoloso e leggermente…concept.
La scelta dei colori e dei bi-colori, invece (il tetto disponibile in due varianti di colore e 10 per la carrozzeria), rende la Kona un’auto giovanile e frizzante, anche dentro.

TECNOLOGICA E SICURA

Con la Hyundai Kona approdano anche nuovi gingilli tecnologici, sempre più pretesi e irrinunciabili. Un esempio? Il Multimedia System con schermo LCD capacitivo da 7’’ (8” su richiesta) e l’Head up Display, che proietta sul parabrezza informazioni utili come la velocità e segnaletica stradale. Non mancano nemmeno l’Apple CarPlay e l’Adroid Auto, oltre che sette anni di servizi Live che comprendono informazioni in tempo reale sul traffico, meteo o autovelox, oppure ricerche online sui luoghi di interesse.
Alla voce “sicurezza” la nuova Hyundai Kona offre la Frenata Autonoma di Emergenza con Rilevamento di Pedoni e Veicoli, il Sistema di Mantenimento della Corsia, l’illuminazione statica degli angoli e la Gestione dei Fari Abbaglianti, il Driver Attention Alert, l’Avviso di Possibili Urti Posteriori e il Rilevatore dell’Angolo Cieco.

MOTORIZZAZIONI

Veniamo alle motorizzazioni. La Hyundai Kona è disponibile con il propulsore 1.6 T-GDI a quattro cilindri benzina da 177 CV e 265 Nm offerto con la trazione integrale e il cambio automatico a 7 rapporti. Oppure si può scegliere il motore 1.0 T-GDI 3 cilindri da 120 CV e 172 Nm, sempre con trazione integrale e cambio manuale a sei rapporti. Quest’ultima vanta una turbina con wast-gate elettrica: detta così, a molti sembrerà arabo, ma in realtà questo dettaglio permette una ripresa migliore, più efficienza un minor tempo di risposta quando si preme il gas. I consumi del 1.0 T-GDI infatti si attestano sui 5.3 l/100 km con emissioni pari a CO2 da 119 g/km.

Nel 2018 arriverà anche il nuovo turbodiesel in due versioni 1.6 da 115 CV  e 1.6 da 136 CV, la prima a trazione anteriore con cambio manuale, la seconda anche con trasmissione automatica 7DCT e trazione anteriore o integrale.