Mini toglie il velo alle vettura da corsa che parteciperanno al campionato monomarca Mini Challange. Sei weekend di gara, due tipologie di vetture e tante iscrizioni per uno dei campionati più divertenti e combattuti del panorama motoristico italiano.

LE MINI DA CORSA

Le Mini da corsa all’interno del campionato saranno due, con due rispettive classi e conseguenti podi. Oltre alla Mini Jhon Cooper Work Challange Pro, l’auto che ha debuttato l’anno scorso nel campionato 2016, ci sarà anche un Mini Jhon Cooper Works Challange Lite. Quest’ultima è una versione un meno professionale della Pro, eroga 231 CV invece che 265 CV ed è equipaggiata con un cambio manuale a 6 rapporti al posto del sequenziale Bacci. Anche le sospensioni non sono così specifiche come quelle della Pro (che sono a 2 vie all’anteriore e a 1 via al posteriore), ma vanta comunque un assetto regolabile.

Il kit aerodinamico composto da splitter anteriore, alesttone posteriore e diffusore, invece, è identico per entrambe. Un kit che contribuisce a migliorare la stabilità e la maneggevolezza alle alte velocità, oltre che la sicurezza.
La Mini Jhon Cooper Works Challange Lite è stata sviluppata insieme a Promodrive e andrà a sostituire la MINI Cooper S che ha gareggiato nel campionato MINI Challenge dal 2012 al 2016.
I weekend di gara prevedono un turno unico di prove libere/test di 50 minuti, una sessione di qualifiche da 35 minuti e due gare da 25 minuti + 1 giro ciascuna.

Anche il campionato 2017 del MINI Challenge è organizzato in collaborazione con ACI Sport, inoltre verrà trasmesso in streaming sul canale Dplay (la piattaforma on demand di Discovery) e in differita su Mediaset Italia 2 alle 18.30 di sabato e domenica.

La prima gara del Mini Challange 2017 avrà luogo questo weekend sullo storico Circuito di Imola.