Non è difficile rottamare un'auto o una moto, soprattutto se si considera che le parti più complicate della procedura non spettano al proprietario del mezzo.

Sono due le opzioni previste per chi intende rottamare un'auto o una moto: portare il mezzo in un centro raccolta autorizzato o – in caso di acquisto di un altro veicolo – da un concessionario.

 

Quali documenti bisogna consegnare?

Le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà cartaceo (o il foglio complementare). In caso di certificato di proprietà digitale gli autodemolitori sono autorizzati ad utilizzarlo per richiedere la radiazione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico).

 

Se i documenti sono stati smarriti?

Se i documenti sono stati smarriti bisogna consegnare la relativa denuncia (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) presentata agli organi di pubblica sicurezza.

 

Quanto costa rottamare un'auto o una moto?

Per rottamare un'auto o una moto bisogna spendere 13,50 euro di emolumenti ACI e un imposta di bollo dall'importo variabile: 32 euro se si utilizza il certificato di proprietà come nota di presentazione o 48 euro se si usa il modello NP3C.

 

Quale documento ci deve fornire chi ha provveduto alla demolizione?

Il certificato di rottamazione: un documento che deve comprendere il nome e il cognome del proprietario, il suo indirizzo, il numero di registrazione, la firma del titolare dell'impresa che ha rilasciato il certificato, l'autorità competente che ha rilasciato l'autorizzazione all'impresa, la data e l'ora del rilascio del certificato, la data e l'ora della presa in carico del mezzo, l'impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA, gli estremi di identificazione del veicolo, i dati personali e la firma del soggetto che ha effettuato la consegna del veicolo. Se quest'ultimo è diverso dal proprietario ci vogliono anche i dati di quest'ultimo.

 

Bisogna anche cancellare il veicolo dal PRA?

No. La cancellazione dal PRA del veicolo rottamato spetta al gestore del centro di raccolta o al concessionario attraverso la presentazione della richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”. In seguito alla radiazione del veicolo dal PRA cessa l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica.

Prima di procedere con la rottamazione è consigliabile richiedere una visura al PRA o tramite il servizio di visure online per verificare che sul veicolo non sia iscritto un fermo amministrativo.

 

Se sul veicolo da rottamare è iscritto al PRA un provvedimento di fermo amministrativo?

In caso di fermo amministrativo bisogna cancellare il provvedimento al PRA (dopo aver pagato le somme dovute al concessionario dei tributi) prima di procedere con la richiesta della “cessazione della circolazione per demolizione”.

 

Se il veicolo viene consegnato ad un demolitore estero?

Se il veicolo viene consegnato ad un demolitore estero il proprietario può chiedere al PRA la “cessazione della circolazione per demolizione” presentando il certificato di proprietà (o il foglio complementare), le targhe e la carta di circolazione. O la denuncia (o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia) presentata agli organi di pubblica sicurezza in caso di furto o smarrimento.

A tutto questo va aggiunta la certificazione del demolitore esterno di avvenuta demolizione con allegata traduzione ufficiale del testo e la nota di presentazione al PRA: per questo documento si può utilizzare il retro del certificato di proprietà o il modello NP3C, in doppio originale, stampabile dal sito ACI o in distribuzione gratuita presso gli STA del PRA o gli uffici provinciali della Motorizzazione Civile.