Le auto 4x4 sono in ascesa, non c’è alcun dubbio. Che si tratti di berline e familiari (vedi Audi, BMW e Mercedes) oppure SUV compatte. Per chi non vuole rinunciare alla sicurezza e alla versatilità della trazione 4x4.

Vediamo quali sono le auto 4x4 dalle citycar a quelle premium, e le SUV compatte disponibili con la trazione 4x4. 
 

CITYCAR A TRAZIONE INTEGRALE: PANDA 4X4 VS IGNIS 4X4

Partiamo dalle auto più piccole con la trazione 4x4. La prima è un’auto che da sempre offre la trazione sulle quattro ruote: stiamo parlando della Fiat Panda 4x4, nata nel lontano 1983 all’epoca in cui Giugiaro era il designer di Fiat. La prima Panda 4x4 è nata con la collaborazione dell’azienda austriaca Steyr Puch. 

Oggi la Fiat Panda 4x4 è una delle poche citycar a quattro ruote motrici, è disponibile a benzina e diesel. Anche nella variante Cross più votata al fuoristrada. La Panda 4x4 0.9 TwinAir Turbo è la versione bicilindrica a benzina da 85 CV, ed è in listino al prezzo di 17.550 euro. La Panda 4x4 1.3 Multijet da 95 CV, invece, costa 18.500 euro.  In entrambi i casi le prestazioni sono brillanti.

La Panda Cross 4x4 ha un assetto rialzato, protezioni per la scocca e per la carrozzeria: i prezzi vanno da 19.550 euro per la TwinAir Turbo a benzina ai 20.500 euro per la Multijet da 95 CV.

Oltre alla Fiat Panda, si è aggiunta sul mercato un’altra auto di piccole dimensioni disponibile con trazione 4x4: la nuova Suzuki Ignis. Le dimensioni sono esattamente le stesse per quanto riguarda la lunghezza (3,7 metri), ma le differenze ci sono e non sono poche: essendo un progetto più recente, la Suzuki Ignis 4x4 può avere una lunga lista di equipaggiamenti tecnologici non disponibili sulla torinese. E l’altezza da terra è superiore di 20 mm.

La Suzuki Ignis 4x4 è disponibile in due versioni, entrambe da 90 CV: 1.2 4 cilindri a benzina e ibrida, che sfrutta lo stesso motore a benzina a cui si aggiunge un generatore che consente di abbassare i consumi (la percorrenza media dichiarata è superiore ai 20 km/l). Le prestazioni sono soddisfacenti grazie alla leggerezza della vettura, ma ai bassi regimi lo spunto non è dei migliori. I prezzi della Suzuki Ignis 4x4 partono da 17.300 euro nella versione a benzina. La Ignis 4x4 Hybrid costa 1.000 euro in più.
 

UTILITARIE 4X4: LA SUZUKI SWIFT È L’UNICA 4WD DEL SEGMENTO

Le utilitarie del segmento B sono le auto più diffuse in Italia, ma l’offerta di utilitarie 4x4 scarseggia. Per dirla tutta, l’unica utilitaria 4x4 è la nuova Suzuki Swift Hybrid 4x4. Ha dimensioni compatte (è lunga 3,84 metri) ma è abbastanza spaziosa per trasportare comodamente 4 passeggeri, e all’occorrenza può trasportarne 5. Il bagagliaio non è il suo punto forte, ma rispetto al modello precedente è decisamente più spazioso.

Il prezzo è interessante per una piccola 4x4 ibrida: il listino ammonta a 19.190 euro (1.500 in più rispetto alla versione 2WD) con una ricca dotazione di serie che include il climatizzatore automatico, 4 vetri elettrici, il sistema multimediale con navigatore GPS e schermo touch da 7 pollici, i fari full LED, i sedili riscaldati, il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza, la chiave elettronica, e i cerchi in lega.

Il motore ibrido della Suzuki Swift 4x4 è lo stesso della Ignis Hybrid 4x4: 1.2 4 cilindri da 90 CV al quale viene abbinato il una sorta di generatore (Integrated Starter Generator) con funzione di motorino d’avviamento, alternatore e supporto al motore a endotermico attraverso un boost nelle fasi di spunto. I consumi scendono e, allo stesso tempo, si ha diritto ai vantaggi riservati alle auto ibride in molte città, come ad esempio l’ingresso nell’Area C di Milano e la possibilità di parcheggiare gratuitamente all’interno dei “parcheggi blu”.
 

PICCOLE FUORISTRADA

La giapponese Suzuki domina incontrastata nel segmento delle piccole fuoristrada 4x4. La Suzuki Jimny, infatti, è la fuoristrada più piccola sul mercato, l’unica che appartiene al segmento A. Quello delle citycar per intenderci, ma chiamarla citycar sarebbe tutt’altro che corretto. Tanto per capirci è lunga 3,68 metri, poco meno della Ignis 4x4.

La Jimny è una vera e propria fuoristrada in grado di affrontare terreni difficili grazie alla trazione 4x4 Allgrip Pro con riduttore. Le marce ridotte consentono di superare ripide salite nonostante sotto il cofano ci sia l’unità a benzina 1.3 4 cilindri da soli 85 CV. Su strada è un po’ rigida e i consumi non sono certo bassi (circa 14 km/l dichiarati), dalla sua è piccola e offre una visibilità ottimale, quindi non sfigura neppure nell’uso urbano. Molto buona la tenuta del valore.
 

SUV COMPATTE ED ECONOMICHE 4X4

Partiamo da quella col prezzo più basso: la SUV 4x4 compatta ed economica per eccellenza è la Dacia Duster, che adesso si è completamente rinnovata: il nuovo modello, disponibile a partire dal 2018, non è stata stravolta nel design, ma appare ancora più robusta e più muscolosa di prima. Gli interni sono migliorati notevolmente, così come il il comfort grazie a un’insonorizzazione migliorata e a uno sterzo più leggero.

Le finiture sono sempre economiche, ma la qualità percepita è migliorata di tanto, così come la funzionalità. Lo schermo touch non supporta Android Auto e Apple CarPlay, ma finalmente è a portata di mano. I prezzi verrano svelati a gennaio 2018.

Salendo di prezzo ci sono tre SUV compatte 4x4 interessanti: la Fiat 500X Cross 2.0 Multijet 4x4 da 140 CV (da 26.550 euro), la Hyundai Kona 1.6 CRDI 136 CV 4WD DCT Xpossible (da 27.400 euro) e la Suzuki Vitara 1.6 DDiS 4WD da 120 CV (da 25.400 euro) che abbiamo provato nella versione 4x4 a benzina. Dal punto di vista del design sono tre modelli molto diversi tra loro, ma in tutti e tre i casi le prestazioni non deludono così come le doti di guida.
 

BERLINE DEL SEGMENTO C 4X4

La Volkswagen Golf 2.0 TDI 4Motion, ovvero con trazione 4x4, monta il 2 litri turbodiesel da 150 CV ed è disponibile sia col cambio manuale sia con l’automatico 4Motion. I prezzi partono da 31.500 euro col manuale e da 33.500 euro con l’automatico DSG.

Più economica delle tedesche la nuova Subaru Impreza 2018, che si rivela un’ottima scelta per chi non ha pretese in termini di prestazioni e chi non sente l’esigenza di un motore diesel: con un prezzo di appena 19.900 euro ci si porta a casa una berlina compatta a 5 porte del segmento C con cambio automatico CVT e trazione 4x4. La dotazione di serie è adegata, mentre le prestazioni sono tranqulille.
 

STATION WAGON 4X4 ECONOMICHE

Le station wagon 4x4 medio-piccole del segmento C sono auto ideali per una giovane famiglia dinamica. L’offerta del Gruppo Volkswagen è ricca, e si articola in questo moto: Volkswagen Golf 4Motion Variant (con stesso motore della berlina), Seat Leon 4Drive ST (ovvero station wagon) e Skoda Octavia 4x4 Wagon. La prima c’è anche nella variante crossover Golf Alltrack 4Motion con aspetto con prezzi da 32.700 euro per la 150 CV e da 35.700 euro per la GTD da 184 CV.

Le due “cugine” Seat Leon e Skoda Octavia 4x4, disponibili solo con carrozzeria station wagon, partono da rispettivamente 29.100 e 29.970 euro. Per entrambe il motore è il 2.0 TDI nelle due varianti di potenza di 150 CV e 184 CV. La Leon c'è anche nella variante X-Perience e la Octavia in quella Scout: in entrambi i casi si trasformano in una crossover con assetto rialzato e protezioni in plastica per la carrozzeria.

Tra le station wagon 4x4 non possiamo non citare la Subaru Levorg. Si tratta di una scelta di nicchia, in quanto è disponibile solo con un motore a benzina 1.6 turbo con cilindri boxer (un must per la Casa delle Pleiadi) che garantisce ottime prestazioni e un handling di guida sportivo. Raggiunge i 210 km/h e scatta da 0 a 100 in 8,9 secondi, ma i consumi elevati non sono adatti a chi percorre molti chilometri. Di serie ha il cambio con variatore continuo di coppia, molto efficiente quanto poco amato nel nostro Paese. 
 

BERLINE E STATION WAGON 4X4 PREMIUM

Se nel segmento delle berline e station wagon del segmento C la trazione 4x4 si rivela una scelta di nicchia, sulle vetture premium è in grande ascesa, soprattutto sui modelli di alta gamma. Audi, BMW e Mercedes offrono la trazione 4x4 quasi su tutti i modelli: le eccezioni sono poche, e riguardano i modelli più sportivi. 

Ma diamo un’occhiata alle berline e alle station wagon di punta in termini di vendite come l’Audi A4, la BMW Serie 3 e la Mercedes Classe C nelle versioni 4x4 con motore diesel (escludiamo le più sportive a benzina). L’Audi A4 Quattro è disponibile con con potenze da 190 a 450 CV (vedi RS4) e prezzi a partire da 40.000 euro; la BMW Serie 3 xDrive parte da 150 CV e ne raggiunge 326 con prezzi da 40.650 euro; la Mercedes Classe C 4Matic ha un range di potenza da 170 a 204 Cv e prezzi a partire da 45.530 euro.

Le tre auto 4x4 tedesche, disponibili sia con carrozzeria berlina sia station wagon, offrono un grande comfort e prestazioni elevate. Soprattutto nelle versioni top di gamma, dove la trazione 4x4 (molto spesso di serie) serve per scaricare gli elevati valori di potenza e coppia in tutta sicurezza, senza perdite di aderenza.
 

L’AUTO 4X4 PIÙ COSTOSA AL MONDO

Destinata a soddisfare gli sfizi di pochi milionari, la Bugatti Vitesse è l’automobile 4x4 più costosa al mondo. Il suo prezzo di 2,4 milioni di euro, ai quali vanno aggiunte le tasse che nel nostro caso ammontano a un bel 528.000 euro di IVA, è molto alto, ma i contenuti tecnici sono impressionanti. 

Nata per sostituire la Veyron, la Vitesse monta un motore 8.0 W16 “quadriturbo” da 1.500 CV e 1.600 Nm. Ovviamente tutta questa potenza non poteva che essere scaricata attraverso una trazione integrale, l’unica soluzione possibile per poter coprire lo scatto da 0 a 200 km/h in appena 6,5 secondi. La velocità massima? 420 km/h.