Il bollo dell’auto e il bollo della moto hanno delle scadenze ben precise, anche se le date di pagamento variano anche in base alla Regione. In Piemonte e in Lombardia, infatti, la scadenza del bollo segue delle regole diverse dalle altre Regioni.

Il bollo dell’auto, così come il bollo della moto, va pagato anche se il veicolo non viene utilizzato: si tratta infatti di una tassa di possesso e non di una tassa di circolazione. Fa eccezione il bollo del ciclomotore, che va pagato solo in caso di circolazione su pubbliche strade.

Vediamo quando va pagato il bollo per evitare le sanzioni, che vengono calcolate in automatico non appena si supera la data di scadenza.
 

SCADENZA BOLLO AUTO 2017

La scadenza del bollo auto, in tutte le Regioni eccetto Piemonte e Lombardia, cade nei mesi di aprile, agosto e dicembre 2017. Per le auto storiche, il bollo scade a dicembre. Il pagamento del bollo, invece, dev’essere fatto entro il mese successivo alla scadenza. Se il bollo scade ad aprile, va pagato entro la fine di maggio.

In Piemonte e in Lombardia, invece, il bollo scade l’anno successivo all’immatricolazione dell’auto. Come nelle altre Regioni, si ha tempo fino alla fine del mese successivo. Per fare un esempio, se l’auto viene immatricolata a gennaio 2017, la scadenza del bollo cade a gennaio 2018, e il pagamento va fatto entro il 28 febbraio 2018.

Se l’ultimo giorno del mese successivo cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo nazionale, la scadenza del bollo viene prorogata al primo giorno feriale del mese successivo.


SCADENZA BOLLO MOTO 2017

La scadenza del bollo della moto cade nei mesi di gennaio e luglio 2017, eccetto che in Piemonte e in Lombardia dove segue la stessa regola valida delle auto: il bollo scade esattamente 12 mesi dopo l’immatricolazione. Per le moto storiche, il bollo scade a dicembre.

Anche per quanto riguarda il bollo della moto, il pagamento va effettuato entro il mese successivo alla scadenza.
 

BOLLO CICLOMOTORI E QUADRICICLI LEGGERI

Per le auto, le moto e i veicoli commerciali, il bollo è una tassa di proprietà. Dunque va pagato anche se il veicolo non viene utilizzato per un anno intero. 

Per i ciclomotori e i quadricicli leggeri, invece, il bollo è una tassa di circolazione. Se il veicolo resterà fermo per tutto il 2017, il pagamento del bollo non è dovuto. 

Nel caso del bollo dei ciclomotori, la regola vale per tutte le Regioni ad eccezione della Lombardia: in base alla Legge Regionale n.24 del 5/08/2014, la tassa di circolazione è stata abolita. In altri termini, chi è residente in Lombardia è esentato dal pagamento del bollo per i ciclomotori e per i quadricicli leggeri.


SCADENZA BOLLO VEICOLI COMMERCIALI 2017

La scadenza del bollo per i veicoli commerciali, ma anche per i veicoli adibiti al trasporto di persone, cade nei mesi di gennaio, maggio e settembre del 2017. Come per il bollo dell’auto e il bollo della moto, anche il bollo relativo ai veicoli commerciali scade 12 mesi dopo l’immatricolazione del veicolo nelle Regioni Piemonte e Lombardia.

Per evitare sanzioni, il bollo dev’essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza.
 

IL SUPERBOLLO

Introdotto da Monti e ancora in vigore nel 2017, il superbollo è previsto per le auto con potenza superiore ai 185 kW. La scadenza del superbollo va di pari passo a quella del bollo, ma per il pagamento si segue una procedura diversa: non può essere pagato presso un’agenzia di pratiche auto o in un tabaccaio, bensì va versato attraverso uno specifico F24 bancario denominato ELIDE con codice tributo 3364.

Il calcolo del superbollo è il seguente: sono dovuti 20 euro per ogni kW superiore ai 185 per le auto fino a 5 anni di età. Per le auto dai 6 ai 10 anni l’importo è di 12 euro, per quelle dai 10 ai 15 anni è di 6 euro e per quelle dai 15 ai 20 anni di 3 euro. Le auto con più di 20 anni di età sono esentate dal pagamento del superbollo.
 

BOLLO SCADUTO, LE SANZIONI

Se ci si dimentica di pagare il bollo entro i termini sono previste delle sanzioni. Se il ritardo non è eccessivo, le multe non sono salate ed è sufficiente effettuare il pagamento con un ravvedimento operoso per essere di nuovo in regola. Con il ravvedimento operoso la sanzione non è “pesante”, ma tutto dipende da quanto tempo il bollo è scaduto. Vediamo nel dettaglio le sanzioni per il pagamento del bollo dopo la data di scadenza.

Se il pagamento del bollo viene fatto entro 14 giorni dopo la scadenza, la sanzione ammonta allo 0,1% dell’importo del bollo per ogni giorno di ritardo. 

Con un ritardo superiore, invece, si calcola una sanzione pari alla percentuale dell’ammontare del bollo, a cui si sommano gli interessi giornalieri pari allo 0,2% sempre calcolati sul bollo. Ecco le sanzioni in base ai giorni di ritardo:

- dai 15 e i 30 giorni la sanzione è pari all’1,5% dell’importo del bollo
- dai 31 ai 90 giorni la sanzione è pari all’1,67% dell’importo del bollo
- dai 91 ai 365 giorni la sanzione è pari al 3,75% dell’importo del bollo 

Dopo un anno dalla scadenza, invece, la sanzione si fa più salata: viene calcolata una multa pari al 30% del bollo a cui si aggiungono gli interessi dell’1% per ogni semestre di ritardo.


COME SI PAGA IL BOLLO

Pagare il bollo auto è un’operazione semplice. Come si paga? È necessario avere il libretto della propria auto, poi si può decidere di pagarlo online oppure di recarsi in un luogo dove sia possibile pagare il bollo. Quale luogo? La scelta è ampia, vediamo dove si può pagare il bollo.


DOVE SI PAGA IL BOLLO

Incominciamo dal pagamento online del bollo. Questa operazione può essere fatto tramite il servizio BolloNet sul sito dell’Aci (pagamento con carta di credito) con un costo di 1,87 euro. Per i soci Aci il pagamento del bollo online non prevede commissioni. 

L’altra modalità di pagamento del bollo online sono le banche online convenzionate oppure le Poste. Come si paga il bollo online tramite le Poste Italiane? È necessario essere correntisti e registrarsi sul sito Bancopostaonline. Il bollo auto può essere pagato con Postepay on con carta di credito.

Il bollo può essere pagato anche nelle agenzie di pratiche auto, nelle delegazioni Aci, allo sportello del bacomat di alcune banche convenzionate (non tutte, quindi), nei tabaccai convenzionati (tutti quelli con il circuito Lottomatica sono convenzionati) o allo sportello delle Poste Italiane.